Il sale che non c’è: anatomia della “salinità” nel vino

La “salinità” nel vino è spesso una sensazione reale ma ambigua: a volte dipende da sodio e cloruri misurabili, più spesso nasce da acidità, composti di fermentazione e aromi “marini” che ingannano il cervello. Un viaggio tra laboratorio, vigneto e bicchiere per distinguere sale, sapidità e falsi amici.

L'ossatura invisibile

Il tannino è l'impalcatura segreta del vino rosso, quella che non si vede ma si sente. Dalle bucce e dai semi dell'uva fino alle botti di rovere, un viaggio nella chimica e nella sensorialità di una sostanza che fa la differenza fra un vino dimenticabile e uno capace di attraversare i decenni.

Roussillon: dove il vento ha cambiato direzione

Il Roussillon, storica patria dei vini dolci fortificati come Banyuls, Maury e Rivesaltes, vive una trasformazione profonda. Pionieri come Gérard Gauby hanno dimostrato che gli antichi vigneti di grenache sugli scisti neri possono dare grandi rossi secchi. Oggi la regione è un laboratorio dove convivono tradizione e sperimentazione, dolce e secco, memoria e futuro.